La squadra da sogno svizzera è stata presentata a Zurigo

Una grande novità nella storia dello sport delle moto. Le 2 squadre Derendinger-Interwetten (Thomas Lüthi) e Technomag-Interwetten (Dominique Aegerter e Robin Mulhauser), sono state presentate il 21.02.2015 alla stampa e al pubblico nell'evento motociclistico più grande della Svizzera, la Swiss-Moto di Zurigo.

I 3 corritori, accompagnati da Olivier Métraux, presidente della Swiss Automotive Group e contemporaneamente sponsor principale di questo grande progetto, assieme a Fred Corminboeuf, proprietario delle 2 strutture delle squadre, hanno risposto a tutte le domande che sono state poste.

"È un piacere raggruppare 3 grandi piloti sotto un solo tetto e contemporaneamente avere sempre come scopo di centrare il podio", accentua Olivier Métraux, "però in questo sport sono i piloti che devono provare a raggiungere certi risultati. Noi come partner, gli accompagneremo solamente con grande entusiasmo". 

L'industriale del canton di Vaud ha anche spiegato i retroscena di questa unione: "Quando M. Epp, da anni mentore di Tom Lüthi, ha deciso di scogliere il suo team, ha pensato al nostro gruppo come successivi partner di Tom. Era convinto che noi siamo la miglior alternativa per il futuro del ragazzo. Grazie all'appoggio dei suoi fedeli sponsor siamo riusciti a creare un secondo gruppo e ad integrare il pilota nella nostra struttura. Già i primi contatti erano positivi e subito è nato un entusiasmo reciproco."

Il proprietario dei due team e capo sui circuiti è Frédéric Corminboeuf. Lui ha il compito non tanto facile di formare una struttura funzionale. "Tutte le grandi squadre nella Formula 1 e nella Moto GP hanno 2 grandi piloti. Sono sicuro che questo tipo di schema sia necessario per poter competere su alti livelli. Ho due piloti veloci, intelligenti e molto seri quali sono Thomas Lüthi e Dominique Aegerter. Non sono preoccupato, anzi sono sicuro che la concorrenza interna sia sana e positiva. E poi attenzione a Robin Mulhauser: Lui potrà usufruire dell'appoggio e dei consigli che i 2 grandi piloti gli daranno."

I piloti stessi hanno fatto capire che fino alla prima gara del 29 Marzo a Qatar ci sarà ancora molto da fare. È dai primi allenamenti che la squadra deve combattere contro il maltempo. Solamente quasta settimana a Jerez de la Frontera nel sud della Spagna, il tempo è migliorato. "Fino alla prima gara ci vorrà ancora un mese intero. Perciò non mi preoccupo più di tanto", spiega Tom Lüthi, quarto nei Test di Valencia 2 settimane fà e decimo a Jerez. "È chiaro che vorrei stare sempre davanti ma per ora dobbiamo ancora modificare qualche dettaglio alla moto. E per questo ci vorrà un lavoro concentrato e minuzioso. A ogni test che è stato fatto, abbiamo trovato soluzioni che ci fanno ben sperare. Questo è positivo."

Dominique è quasi dello stesso parere come il suo collega di gruppo. "Non è adesso ma fra un mese che dobbiamo stare li davanti. Mai nella mia carriera ho potuto provare tutto quello che mi è stato messo a disposizione in tre giorni. Questo dimostra come il nostro metodo di lavoro sie efficiente in questo momento.

Anche "l'apprendista" della nuova struttura di squadra, Robin Mulhauser, è contento di questa nuova sfida. "L'atmosfera nel gruppo è geniale. Imparo molte cose nuove mentre guardo come lavora Tom. Ogni giorno che passa mi sento più forte. Purtroppo devo avere ancora un pò di pazienza con la spalla che è stata operata questo dicembre", spiega il giovane pilota friburghese. 

Il motomondiale 2015 comincierà nell'ultima Domenica di Marzo (29.3) sul circuito di Losail a Qatar.  

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